ipocrisia #3

“io non comprerei mai niente “made in china” i loro prodotti sono qualitativamente scarsissimi e poi sfruttano la povera gente”

Inviato da Iphone

ipocrisia #2

Persone che vanno in palestra per sudare e farsi i muscoli, perché “Signora mia, fa bene e poi d’estate devi essere in forma” e raggiungono il posto in macchina (anche se vicino) e con l’aria condizionata accesa.

ipocrisia

persone che spengono il led di stand-by* delle apparecchiature elettroniche perché “Signora mia, dobbiamo risparmiare!!!” e poi si lavano i denti con il rubinetto sempre aperto.


*spegnere il led non serve praticamente a nulla se l’apparecchio continua a essere attaccato alla rete elettrica.

L’uomo e i due barbieri del paese.

Un giorno un uomo si recò in un piccolo villaggio, dove si sarebbe dovuto intrattenere un paio di mesi. Dopo un po’ di tempo si accorse che aveva bisogno di tagliarsi i capelli, e chiese a un abitante dove poter andare, questo gli indicò dove fossero gli unici due barbieri del paese.
Decise così di visitare entrambe le botteghe, e solo dopo averle visitate, scegliere quale fosse la migliore e andare lì a tagliarsi i capelli.
Entrò nella prima, il posto era buio, gli strumenti vecchi e per di più il barbiere aveva un pessimo taglio di capelli. Dopo aver visto ciò, si recò nella seconda bottega; il posto era bellissimo, pieno di luce e di colore, gli strumenti brillavano, e il barbiere, sorridente, sfoggiava un taglio di capelli bellissimo, così come lui lo desiderava.
Uscì anche da questa bottega, e immediatamente si rese conto di quale fosse il barbiere dove sarebbe dovuto andare. Si rimise in cammino, ed entrò nella prima bottega visitata, e lì si fece tagliare i capelli.
Perché ha scelto proprio quello? Se ci pensate un po’ lo scoprirete da soli, io vi posso lasciare solo la morale di questa breve storia:

MAI e ripeto MAI lasciarsi ingannare dall’apparenza.

(Letta chissà dove tanto tempo fa, e riportata alla memoria)

bossi e la padania

grandecapoestiqaatsi:

a volte mi chiedo: cosa succederebbe se bossi riuscisse nel suo intento? separare il nord dal sud, la padania da roma ladrona, i produttori dagli sperparatori di ricchezza.
Mettiamo il caso che domani la padania diventi uno stato autonomo, cosa succederebbe dopo?
io sono pienamente convinto che già dopodomani inizierebbero a litigare tra di loro. Il veneto direbbe che il piemonte succhia via tutte le sue ricchezze, e chiederebbe l’autonomia. e così via, anche le altre regioni lamenterebbero la loro superiorità produttiva rispetto alle altre e chiederebbero a loro volta l’autonomia.
A questo punto la padania non esisterebbe più, esisterebbero solo sette regioni autonome. e poi?
e poi le provincie più ricche chiederebbero l’autonomia dalle più povere, i paesi e le città all’interno delle provincie chiederebbero l’autonomia, i quartieri all’interno delle città chiederebbero l’autonomia, si potrebbe perfino arrivare a chiedere l’autonomia di vie, palazzi e appartamenti.
Se la logica di separare il nord dal sud è quella di non cedere la propria ricchezza allora questo potrebbe essere un quadro assolutamente realistico.

“panem et circenses”

così diceva Giovenale, quasi duemila anni fa, quando accusava il popolo romano di essersi ridotto ad accontentarsi di “pane e giochi del circo” mentre nella vita politica si schierava con la parte politica vittoriosa, per poi condannare apertamente quella sconfitta.
Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, Roma e l’italia hanno avuto diverse dominazioni. Ma l’uomo romano, la “razza italica” per così dire, sembra la stessa di duemila anni fa. Sessanta milioni di persone sempre pronte ad accusare chi è in difficoltà, per salire poi sul carro del vincitore, da abbandonare immediatamente quando si iniziano a vedere i primi segni di declino. Un intero popolo che potrà arrivare a mettere a ferro e fuoco le città e l’intera nazione, solo se gli vengono tolte le cose che ritiene più importanti, no, non la libertà o la pensione, quella le abbiamo già perse da tempo.
Parlo del calcio, della tv e dei suoi reality, del super enalotto dei gratta e vinci, veri e propri “circenses” per dirlo alla giovenale, dei tempi moderni.

Provate a togliere questi “circenses” all’italiano medio, e vedrete come avanzerà verso roma con fare minaccioso, magari al grido di:
“ci avete tolto il futuro, la pensione e la dignità, ma il calcio e la tv non si toccano”.